Informazione e pandemia, tra etica, scienza e conoscenza | Una riflessione necessaria e una sfida in corso da tempo, amplificata dall’emergenza sanitaria da Covid-19: la scienza è sempre piú parte della vita quotidiana e non può essere lasciata ai margini dell’informazione come in passato. Il perdurare della pandemia mostra il bisogno di formazione del giornalista sulle materie scientifiche, chiavi di lettura multidisciplinari per affrontare il mondo della ricerca, per dare notizie qualificate e verificate nell’epoca dell’accelerazione dei media, in rapporto con la deontologia del giornalismo, l’etica e la conoscenza.
Il volume è nato dall’ispirazione data dai tre corsi della giornata UGIS – Unione Giornalisti Italiani Scientifici a “Cortina tra le righe – 2020” e dal lungo percorso di sperimentazione formativa del Manifesto di Piacenza di UGIS (con la collaborazione dell’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna).
ll Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti ha integrato il “Testo Unico dei Doveri del Giornalista” all’art. 6, sul tema “informazione scientifica e sanitaria”, con le indicazioni offerte dal Manifesto di Piacenza. Il libro, ideato e curato da Germano Bertin (Founder CEO Ethosjob) e Nadia Grillo (Vicepresidente UGIS), vede i contributi di 14 giornalisti, tra i quali diversi giornalisti scientifici di UGIS, con il loro Presidente Giovanni Caprara (Editorialista scientifico del Corriere della Sera), esperti di comunicazione, etica e diritto dell’informazione, con il contributo dei Presidenti di Ordini regionali dei Giornalisti (Emilia-Romagna, Piemonte, Friuli Venezia-Giulia e Trentino-Alto Adige).
La Prefazione è a firma del Past Presidente nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, Carlo Verna.


