Covid-19: spunti per la vita insieme

Davide Girardi | 2022

Persona relazioni comunità

18,00 

Davide Girardi | 2022

COD: N/A Collana:
COD: N/A Collana:

In questo volume si torna alle fasi in cui, rispetto al Covid-19, vi era molta incertezza rispetto alle misure da adottare, in cui il distanziamento era ancora la metrica dominante, in cui la prospettiva sanitaria informava con diritto di prelazione le decisioni da prendere. Sono stati rimodulati contenuti a partire da un ciclo di seminari di approfondimento tenuti a luglio 2020 dall’Area di Pedagogia dello IUSVE in merito ai diversi spunti di riflessione innescati dalla pandemia. Tentando di incrociare sguardi, di contaminare letture, di generare nuovi spunti.
Da anni, si discuteva del fatto che il marchio sempre piú violento dell’uomo sull’ecosistema avrebbe agevolato situazioni non controllabili, un compimento tutt’altro che irenico e salvifico di quel progresso scientifico di cui già Beck aveva mirabilmente illustrato la morfogenesi. Il riduzionismo delle variabili operato nel frattempo è stato quindi dirompente nei propri effetti: un modello di sviluppo diseguale e distruttivo dell’ecosistema, solo in anni recenti fatto oggetto di tardiva cosmesi con il vocabolario della sostenibilità.

L’articolarsi sindemico di un fenomeno inizialmente confinato in una lettura unilaterale (sanitaria) ha consigliato di focalizzare l’attenzione sugli aspetti sociali delle questioni sollevate dal diffondersi di SARS-Cov2 ; le “linee di faglia” della società italiana, in tal senso, erano già molto profonde: territoriali, di genere, di generazione, con il concretizzarsi di forme di povertà sempre piú multidimensionali e non facilmente tracciabili. Il rischio per il nostro Paese, dice in proposito il Censis, è quello di un “rimbalzo nella scarsità” del post-pandemia. Su queste linee di faglia ci siamo interrogati; su disuguaglianze non prodotte dalla pandemia, ma rese dalla pandemia ancora piú acute e strategiche e si sono approfondite le manifestazioni delle disuguaglianze che non potranno essere cancellate solo dall’andamento della “congiuntura” dei contagi, ma rimarranno tali e forse ancor piú impellenti se non si trarrà un insegnamento da quel “fatto sociale totale” che la pandemia si è rivelata.

Un altro ordine di questioni richiama la peculiare visuale che abbiamo adottato in questo volume, che origina dalla pratica didattica agita in questi anni in qualità di docenti. Tale pratica è stata innervata da una volontà almeno interdisciplinare, un afflato spesso imperfetto, ma almeno interpretato come orizzonte di riferimento.
Da questo punto di vista, il tratto poliedrico della pandemia ci ha ulteriormente “costretto”, proprio in qualità di docenti, a insistere sul dialogo e sul reciproco beneficio tra discipline, facendoci anche comprendere dove avremmo potuto fare meglio e le strade su cui insistere ancora.

CURATORE Davide GIRARDI Insegna sociologia generale e dell’educazione e metodologia della ricerca socio-educativa presso l’Istituto Universitario Salesiano di Venezia.

CO-AUTORI Giulio ANTONINI, Lorenzo BIAGI, Moreno BLASCOVICH, Giuseppe BON, Floriana
COLOMBO, Davide GIRARDI, Enrico MIATTO, Lino ROSSI, Ranieri A. ZUTTION

Dettagli

dimensioni13,5×21 cm
pagine162
dorso10 mm
anno edizione2022 [06]
ISBN979-12-80881-07-6 | ed. cartacea
979-12-80881-09-0 | ed. e-book

Autori

Curatori

  • Davide GIRARDI Insegna sociologia generale e dell’educazione e metodologia della ricerca socio-educativa presso l’Istituto Universitario Salesiano di Venezia.

Co-Autori

  • Giulio ANTONINI
  • Lorenzo BIAGI
  • Moreno BLASCOVICH
  • Giuseppe BON
  • Floriana COLOMBO
  • Davide GIRARDI
  • Enrico MIATTO
  • Lino ROSSI
  • Ranieri A. ZUTTION

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