Corpo e Natura in Francesco d'Assisi e Michel Serres

E. Vanuzzo | 2022

Cercatori di infinito

Fascia di prezzo: da 10,00 € a 16,00 €

E. Vanuzzo | 2022

COD: N/A Collana:
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Michel Serres e Francesco d’Assisi: un accostamento temerario? Una forzatura? Una reductio impossibile e fuori luogo? Due personaggi lontani nel tempo e nello spirito?

Lontani nel tempo ma per nulla distanti nello “spirito”. Natura e corpo: due entità che per molti versi incarnano quanto è maggiormente mutato nel cammino culturale della civiltà occidentale. Entrambe hanno al centro, d’altra parte, la grande parabola dell’autointerpretazione che l’uomo occidentale è venuto formulando nei secoli, non senza riduzionismi e sviste antropologiche.

Gli effetti di questi riduzionismi e sviste ci sono ben presenti proprio oggi. Effetti concreti e innestati nella “vita quotidiana”.

Michel Serres e Francesco d’Assisi non è affatto una forzatura: entrambi incarnano due personalità “irregolari”, due “vocazioni” che debordano dagli schemi ordinari: entrambi cercatori fino all’ultimo.

Per Serres si è trattato continuamente di debordare dagli schemi della filosofia dominante (e non solo di quella francese): posare lo sguardo e scovare ciò che la filosofia dominante per eccesso di sicurezza non vede e non scopre.

E per Francesco scavalcare gli schemi della sequela cristiana per reinventare una forma di vita “alter Christus”.

Corpo e natura risaltano come lo spazio in cui entrambi hanno aperto schemi e prospettive di significato che, tenuto conto delle rispettive misure, sono e possono diventare, proprio in questa nostra congiuntura, un cantiere di lavoro riflessivo e pedagogico.

Tra gli altri aspetti, qui bene ordinati da Esther Vanuzzo, Michel Serres si stacca nettamente da una certa vulgata, per altro ancora difficile da smantellare, che continua a presentare un Francesco inchiodato a una visione negativa del corpo (“frate asino”), mentre il santo d’Assisi, coerentemente con il Cantico, iscrive il corpo all’interno di una “teologia della gioia e della gloria” (cfr. G. Pozzi), in cui tutto – e quindi anche il corpo – è figura dell’amore creatore di Dio. Francesco si rivolge all’uomo e gli dice come il Creatore ha agito: «… creando e formando il tuo corpo a immagine del suo amato Figlio, e il tuo spirito a sua somiglianza», in un contesto in cui la teologia cristiana continuava ad affermare che Dio ha creato l’anima e non il corpo!

Dettagli

dimensioni13,5×21 cm
pagine130
dorso7 mm
anno edizione2022 [01]
ISBN979-12-80881-08-3 | ed. cartacea
979-12-80881-01-4 | ed. e-book

Autore

Esther Vanuzzo, ha studiato Lettere Moderne a Padova. Successivamente si è specializzata in Teorie della comunicazione a Firenze. Ha approfondito il tema del linguaggio del web acquisendo la specializzazione in Web Design e Social Media Marketing. Attualmente collabora come alcune testate giornalistiche.

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